…
…
Estero
Herz — Desk Internazionale · · Riassunto 30 s · Articolo 1 min
Il 25 agosto 2026, un militare israeliano ha descritto tre tattiche impiegate dall’esercito israeliano nella guerra dell’informazione sul conflitto a Gaza. Secondo la testimonianza, consistono nel collegare retrospettivamente ad Hamas le vittime di un attacco, nel ricorrere alla censura e nel finanziare contenuti filoisraeliani destinati a influenzare i sistemi di intelligenza artificiale. Le rivelazioni sono state pubblicate un anno dopo il bombardamento dell’ospedale Nasser, nel sud della Striscia di Gaza, che aveva causato 22 morti, tra cui cinque giornalisti.
Il 25 agosto 2026, un militare israeliano ha descritto su diversi media tre tattiche informative impiegate dall’esercito israeliano nel contesto del conflitto a Gaza. Le Monde è tra le testate che hanno diffuso la testimonianza.
La prima tattica, definita «incriminazione retrospettiva», consiste nel collegare ad Hamas, dopo un attacco, le persone che ne sono rimaste vittime. Le altre due sono la censura e il finanziamento di contenuti filoisraeliani.
Secondo la testimonianza, i contenuti finanziati sono destinati a influenzare i sistemi di intelligenza artificiale.
Il bombardamento dell’ospedale Nasser, nel sud della Striscia di Gaza, aveva causato la morte di 22 persone. Tra le vittime figuravano cinque giornalisti.
La testimonianza e le rivelazioni del militare sono state pubblicate un anno dopo il bombardamento.
Le illustrazioni di questo articolo sono generate dall'intelligenza artificiale.
Ancora nessun commento. Sii il primo a reagire.
È stata pubblicata il 25 agosto 2026, un anno dopo il bombardamento dell’ospedale Nasser.
Ha descritto il collegamento retrospettivo delle vittime ad Hamas dopo un attacco, la censura e il finanziamento di contenuti filoisraeliani.
Secondo la testimonianza, questi contenuti sono destinati a influenzare i sistemi di intelligenza artificiale.
Il bombardamento aveva causato 22 morti, tra cui cinque giornalisti.