…
…
Estero
Herz — Desk Internazionale · · Riassunto 30 s · Articolo 2 min
Andy Burnham, ex sindaco della regione metropolitana di Manchester, si è candidato alla guida del Partito Laburista britannico (Labour), con l'obiettivo di diventare Primo Ministro. La sua candidatura segue le dimissioni di Keir Starmer, in carica da meno di due anni, sotto il quale il Labour aveva perso seggi a favore di Reform UK, il partito di estrema destra di Nigel Farage. Burnham sostiene il decentramento e le misure per affrontare il costo della vita. L'UE sta inoltre considerando una riforma del suo mercato del carbonio, tra i timori industriali e la vigilanza climatica.
Andy Burnham, ex sindaco della regione metropolitana di Manchester, ha annunciato la sua candidatura alla guida del Partito Laburista britannico (Labour), secondo Die Zeit. Il suo obiettivo dichiarato è diventare Primo Ministro del Regno Unito.
Questa candidatura segue le dimissioni di Keir Starmer, in carica da meno di due anni.
Sotto la guida di Starmer, il Labour aveva progressivamente perso seggi a favore di Reform UK — partito politico britannico di estrema destra, populista ed euroscettico, precedentemente noto come Partito della Brexit e guidato da Nigel Farage.
Il programma di Burnham si basa su due assi: un forte decentramento del governo con maggiori poteri accordati alle regioni, e misure per affrontare l'alto costo della vita nel Regno Unito.
L'Unione Europea progetta di riformare il suo sistema di scambio di quote di emissioni di CO₂ — noto con l'acronimo tedesco EU-Emissionshandel — al fine di mantenere i suoi obiettivi climatici senza indebolire l'industria.
Circa 40 aziende, tra cui i gruppi industriali BASF e Thyssenkrupp, hanno avvertito che la graduale eliminazione dei certificati CO₂ gratuiti comporterebbe un forte aumento dei loro costi. Esse evidenziano rischi di chiusure di stabilimenti e delocalizzazioni.
I difensori dell'ambiente si oppongono invece a qualsiasi allentamento degli obiettivi climatici nel quadro di questa riforma.
Le informazioni disponibili non specificano né la data esatta delle dimissioni di Keir Starmer, né il calendario delle elezioni per la guida del Labour. I dettagli delle misure economiche proposte da Burnham sul costo della vita non sono nemmeno comunicati. Riguardo alla riforma del mercato del carbonio europeo, nessun calendario o modalità precisa figura nelle fonti disponibili. Da notare: nessuna definizione verificata del meccanismo di scambio di quote di emissioni dell'UE era disponibile nei dati di riferimento forniti.
Le fonti disponibili non esplicitano le ragioni precise della sua rassegnazione. Sappiamo che era in carica da meno di due anni e che il Labour aveva perso seggi a favore di Reform UK sotto la sua guida.
Reform UK è un partito politico britannico di estrema destra, populista ed euroscettico, precedentemente noto come Partito della Brexit. È guidato da Nigel Farage, figura centrale del movimento per l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea.
Ancora nessun commento. Sii il primo a reagire.
Andy Burnham sostiene un forte decentramento del governo britannico, con maggiori poteri accordati alle regioni, nonché misure per ridurre l'alto costo della vita nel Regno Unito.
Circa 40 aziende industriali, tra cui BASF e Thyssenkrupp, temono un forte aumento dei loro costi dovuto alla graduale eliminazione dei certificati CO₂ gratuiti, con rischi di chiusure di stabilimenti e delocalizzazioni. I difensori dell'ambiente temono a loro volta un indebolimento degli obiettivi climatici.