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Herz — Desk Internazionale · · · Riassunto 30 s · Articolo 2 min
Un terremoto di magnitudo 4,7 ha colpito la regione di Napoli venerdì sera, ferendo 21 persone, di cui 2 gravemente. Ha causato danni materiali e decine di scosse di assestamento durante tutta la notte. L'evento ha provocato interruzioni di corrente e perturbato i trasporti nell'agglomerato napoletano. La zona è adiacente ai Campi Flegrei, una caldera vulcanica attiva.
Un terremoto di magnitudo 4,7 ha colpito la regione di Napoli, nel sud dell'Italia, venerdì 31 luglio sera, secondo Le Monde. Ha ferito 21 persone, di cui 2 gravemente, e ha provocato danni materiali.
Decine di scosse di assestamento di minore intensità hanno scosso l'area per tutta la notte.
La regione di Napoli è adiacente ai Campi Flegrei, una caldera vulcanica attiva a ovest della città. Questo settore è soggetto a bradisismo — fenomeno di deformazione lenta del suolo (innalzamento o abbassamento), legato a un'attività magmatica o idrotermale in profondità — accompagnato da sciami sismici ricorrenti.
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l'agenzia italiana di sorveglianza sismica e vulcanica, monitora continuamente l'area. Dal 2023, le autorità italiane mantengono un livello di allerta (allerta gialla) e segnalano centinaia di scosse al mese, così come un continuo innalzamento del suolo.
Le illustrazioni di questo articolo sono generate dall'intelligenza artificiale.
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La localizzazione precisa dell'epicentro all'interno della regione di Napoli — in particolare il suo possibile collegamento alla zona dei Campi Flegrei — non è precisata nelle informazioni disponibili. L'entità dettagliata dei danni materiali e la natura delle ferite nei due casi gravi non sono specificate a questo stadio.
La scossa ha raggiunto una magnitudo di 4,7.
21 persone sono rimaste ferite, di cui 2 gravemente.
Il bradisismo è un fenomeno di deformazione lenta del suolo — innalzamento o abbassamento — caratteristico delle caldere vulcaniche attive. La regione di Napoli è adiacente ai Campi Flegrei, una caldera attiva dove questo fenomeno, accompagnato da sciami sismici, è documentato e monitorato continuamente dalle autorità italiane.