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Estero
Herz — Desk Internazionale · · Riassunto 30 s · Articolo 2 min
Migliaia di tedeschi hanno emigrato in Ungheria durante il governo di Viktor Orbán, invocando la politica sanitaria anti-Covid e la politica migratoria come principali motivazioni. Orbán ha successivamente perso il potere e il Partito Tisza ha assunto la guida del governo. Un reportage di Henning Sußebach pubblicato su ZEITmagazin il 19 luglio 2026 ritrae questi espatriati: una famiglia al lago Balaton alla ricerca dell'autosufficienza, un cabarettista in rottura con il suo ambiente, e un attivista radicale i cui incontri faticano a riempire le sale.
Migliaia di tedeschi hanno emigrato in Ungheria durante il governo di Viktor Orbán, invocando la politica sanitaria attuata durante la pandemia di Covid-19 e la politica migratoria come principali motivazioni. Un reportage di Henning Sußebach pubblicato su ZEITmagazin il 19 luglio 2026 lo documenta.
Viktor Orbán ha successivamente perso il potere in Ungheria. Il Partito Tisza ha assunto la guida del governo ungherese prima della data di pubblicazione di questo articolo.
La famiglia Keßler, con bambini piccoli, si è stabilita sulle rive del lago Balaton a causa della crisi Covid. Coltiva terreni perseguendo l'autosufficienza alimentare e sta imparando l'ungherese.
Viktoria Keßler fa crescere le piantine da sementi non geneticamente modificate con certificazione Demeter. Organizza le sue attività di giardinaggio seguendo un calendario lunare.
Un cabarettista di nome Schönauer ha trovato una nuova patria in Ungheria, dopo essersi ritrovato in conflitto con il suo ambiente in Germania.
Ignaz Bearth attrae espatriati tedeschi che affermano di temere una presunta dittatura. I suoi eventi attirano pochi partecipanti e l'eco alle sue opinioni radicali rimane limitato.
Il numero preciso di tedeschi stabiliti in Ungheria non è stato quantificato nelle fonti disponibili. La natura e il programma del Partito Tisza non sono dettagliati nelle fonti consultate — la definizione verificata associata a questo nome rimanda a un'altra entità senza collegamento stabilito con questo partito ungherese. L'impatto del cambio di governo su queste comunità di espatriati non è ancora documentato.
Secondo ZEITmagazin, le due ragioni più frequentemente citate sono la politica sanitaria attuata durante la pandemia di Covid-19 e la politica migratoria del governo Orbán.
No. Viktor Orbán ha perso il potere prima del 19 luglio 2026. Il Partito Tisza l'ha sostituito alla guida del governo ungherese.
I ritratti dello ZEITmagazin mostrano profili molto variegati: famiglie che cercano l'autosufficienza alimentare, un cabarettista in rottura con il suo ambiente in Germania, e un attivista radicale i cui incontri faticano a riempire le sale.
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