…
…
Estero
Herz — Desk Internazionale · · Riassunto 30 s · Articolo 1 min
Il 16 luglio 2026, l'Iran ha minacciato di distruggere tutte le infrastrutture della regione qualora gli Stati Uniti prendessero di mira installazioni iraniane. Il generale di brigata Ebrahim Zolfaghari, portavoce del quartier generale centrale Khatam al-Anbiya, ente collegato al Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica iraniana (IRGC), ha formulato questi avvertimenti secondo l'agenzia ANSA. Ha inoltre dichiarato che lo Stretto di Hormuz costituisce una "linea rossa inviolabile" che Teheran non accetterà mai di vedere attraversata da Washington.
Il generale di brigata Ebrahim Zolfaghari, portavoce del quartier generale centrale Khatam al-Anbiya — ente collegato al Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica iraniana (IRGC) — ha formulato queste minacce il 16 luglio 2026, secondo l'agenzia stampa italiana ANSA.
Zolfaghari ha avvertito che se gli Stati Uniti prendessero di mira infrastrutture iraniane, le forze armate della Repubblica Islamica distruggerebbero tutte le infrastrutture della regione.
Tutte le infrastrutture della regione saranno schiacciate sotto i colpi d'acciaio delle potenti forze armate della Repubblica Islamica dell'Iran, senza lasciar traccia alcuna, come se non fossero mai esistite.
— Generale di brigata Ebrahim Zolfaghari, quartier generale centrale Khatam al-Anbiya, 16 luglio 2026
Zolfaghari ha inoltre dichiarato che l'Iran non autorizzerà in nessuna circostanza un'interferenza americana nello Stretto di Hormuz, definito "linea rossa inviolabile" del paese.
Le informazioni disponibili non precisano quale evento o quale azione specifica ha portato Teheran a formulare questi avvertimenti il 16 luglio 2026. Il contesto diplomatico o militare immediato di queste dichiarazioni non è dettagliato negli elementi riportati.
Ebrahim Zolfaghari è il portavoce del quartier generale centrale Khatam al-Anbiya, ente collegato al Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica iraniana (IRGC).
Khatam al-Anbiya è una società d'ingegneria iraniana controllata dal Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica iraniana (IRGC). Fondata durante la guerra Iran-Iraq (1980-1988), ne è il principale braccio d'ingegneria e opera nei settori dell'ingegneria meccanica, dell'energia, dell'estrazione mineraria e della difesa.
Zolfaghari ha definito lo Stretto di Hormuz una "linea rossa inviolabile" per l'Iran, avvertendo che Teheran non tollererà mai un'interferenza americana. Nessun dettaglio aggiuntivo sulla portata concreta di questa posizione è stato comunicato nelle dichiarazioni riportate.
Ancora nessun commento. Sii il primo a reagire.