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Estero
Herz — Desk Internazionale · · Riassunto 30 s · Articolo 3 min
L'Assemblea nazionale francese ha approvato nella notte tra il 20 e il 21 luglio 2026 un progetto di legge d'urgenza agricola con 296 voti a favore e 224 contro. Il testo autorizza in via eccezionale la reintroduzione di due insetticidi vietati in Francia ma approvati nell'Unione europea: l'acetamipride, della famiglia dei neonicotinoidi, e il flupyradifurone. Il Rassemblement National e i due terzi del fronte governativo hanno votato a favore; la sinistra ha votato contro quasi interamente. Un voto conforme del Senato, previsto per il 21 luglio, dovrebbe ratificare definitivamente la legge.
L'Assemblea nazionale francese ha approvato nella notte tra il 20 e il 21 luglio 2026 un progetto di legge d'urgenza agricola con 296 voti contro 224, secondo Le Temps.
La misura centrale del testo autorizza, in via eccezionale e alle seguenti condizioni, la reintroduzione di due insetticidi vietati in Francia ma approvati nell'Unione europea. Si tratta dell'acetamipride — un insetticida organoclorurato della famiglia dei neonicotinoidi — e del flupyradifurone, una sostanza insetticida sistemica della famiglia dei butenolidi commercializzata in particolare con il nome Sivanto. Questi due prodotti sono destinati a un numero ristretto di settori agricoli in difficoltà.
Il Rassemblement National e i due terzi del fronte governativo hanno votato a favore; quasi tutta la sinistra ha votato contro.
Il testo deve ancora ricevere un voto conforme del Senato, atteso per il 21 luglio 2026, per essere definitivamente adottato. Questo passaggio è considerato acquisito, dato che la disposizione sui pesticidi — principale conquista dei senatori — è stata mantenuta nel testo.
La votazione ha rivelato divisioni interne nel fronte governativo. Deputati della maggioranza avevano presentato emendamenti volti a eliminare la disposizione sull'acetamipride. Sostenevano che il Primo ministro Sébastien Lecornu aveva egli stesso chiesto di non inserire questa misura nella legge che aveva iniziato.
Il governo ha esercitato il suo diritto di veto per bloccare l'esame di questi emendamenti. Contemporaneamente, il suo entourage ha dichiarato che "il divieto dell'acetamipride rimane il principio" e che la decisione era stata lasciata al Parlamento.
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il divieto dell'acetamipride rimane il principio
L'associazione ambientalista Générations Futures ha denunciato "la piega mortale del Senato" riguardante la reintroduzione dei pesticidi vietati.
la piega mortale del Senato
— Générations Futures, associazione ambientalista
La FNSEA (Federazione nazionale dei sindacati degli agricoltori francesi), sindacato professionale maggioritario della professione agricola in Francia, ha invece salutato in un comunicato stampa "una svolta importante".
una svolta importante
— FNSEA, comunicato stampa
La votazione formale del Senato, attesa per il 21 luglio 2026, non aveva ancora avuto luogo al momento della pubblicazione. L'esito è considerato acquisito, ma non è ancora confermato.
L'acetamipride è un insetticida organoclorurato della famiglia dei neonicotinoidi, utilizzato contro gli insetti nocivi in diverse colture vegetali. È vietato in Francia ma rimane autorizzato nell'Unione europea.
Il flupyradifurone è una sostanza insetticida sistemica della famiglia dei butenolidi, commercializzata in particolare con il nome Sivanto. Il suo uso è approvato nell'Unione europea, ma è vietato in Francia tra le sostanze con modalità d'azione simili ai neonicotinoidi.
La legge Duplomb è una legge francese del 2025 volta a eliminare i vincoli all'esercizio della professione agricola. Prevedeva già il ritorno dell'acetamipride, ma è stata censurata dal Consiglio costituzionale dopo una forte mobilitazione dei cittadini.
Il governo ha esercitato il suo diritto di veto per impedire l'esame di questi emendamenti, pur affermando di aver lasciato la decisione al Parlamento. L'entourage del Primo ministro Lecornu ha indicato che "il divieto dell'acetamipride rimane il principio".
La FNSEA (Federazione nazionale dei sindacati degli agricoltori francesi) è il principale sindacato della professione agricola in Francia. Fondata nel 1946, ha ottenuto il 55,31% dei voti alle elezioni delle camere d'agricoltura nel 2019.