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Estero
Herz — Desk Internazionale · · Riassunto 30 s · Articolo 2 min
Centinaia di turisti hanno raggiunto il rifugio Friedrich August, a 2.300 metri in Val di Fassa, per acquistare i suoi krapfen diventati virali sui social. I dolci tradizionali costano fino a 4 euro e alcuni visitatori si alzano all’alba o trascorrono la notte sul posto per trovarli prima che finiscano. Un dipendente definisce la situazione «caotica». Marco Bussone, presidente dell’Uncem, critica gli algoritmi che concentrano le folle nei luoghi naturali, mentre Francesco Abbruscato del Club alpino italiano afferma che il sovraffollamento localizzato interessa le Dolomiti da cinque o sei anni.
Il rifugio Friedrich August, situato a 2.300 metri in Val di Fassa, tra Col Rodella e Passo Sella nelle Dolomiti italiane, attira centinaia di turisti. A richiamarli non è il panorama, ma i krapfen: dolci tradizionali venduti fino a 4 euro l’uno, secondo The Guardian.
Alcuni visitatori si alzano all’alba per arrivare in testa alla fila. Altri trascorrono l’intera notte sul posto per riuscire ad acquistare i dolci prima che finiscano.
Il fenomeno è stato innescato da food blogger e influencer, che hanno pubblicato video delle degustazioni con le cime dolomitiche sullo sfondo. Le immagini delle lunghe code, invece di scoraggiare nuove visite, sono state condivise ampiamente online e hanno amplificato ulteriormente l’afflusso.
Un dipendente del rifugio, rimasto anonimo, ha spiegato che la struttura prepara questi dolci da trent’anni senza aver mai avuto problemi. Ha definito «caotica» la situazione creata dagli influencer e ha precisato che al personale non piace.
Le montagne non sono un parco giochi
— Marco Bussone, presidente dell’Uncem
Marco Bussone, presidente dell’Uncem, l’Unione nazionale dei comuni, delle comunità e degli enti montani, critica gli algoritmi che concentrano le folle nei luoghi naturali. Ha dichiarato che le montagne non sono un parco giochi.
Francesco Abbruscato, presidente della sezione veneta del Club alpino italiano — associazione di alpinisti e appassionati di montagna fondata a Torino nel 1863 — ritiene che il turismo guidato dalle immagini eroda lo spirito della montagna. Fa risalire a «cinque o sei anni fa» la comparsa del sovraffollamento concentrato in punti specifici delle Dolomiti.
Non è la prima volta che un fenomeno simile interessa l’Italia. Nel gennaio 2025, la stazione sciistica di Roccaraso, in Abruzzo, aveva registrato un afflusso massiccio di visitatori dopo la pubblicazione di video sulla località da parte di una star di TikTok.
Food blogger e influencer hanno pubblicato video di degustazioni di krapfen con le Dolomiti sullo sfondo. Le immagini delle code sono state poi condivise ampiamente, aumentando l’afflusso invece di frenarlo.
Fino a 4 euro l’uno, secondo The Guardian.
Le illustrazioni di questo articolo sono generate dall'intelligenza artificiale.
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Un dipendente rimasto anonimo la definisce «caotica» e afferma che al personale non piace. Ricorda inoltre che la struttura prepara questi dolci da trent’anni senza aver mai avuto un problema simile.
Francesco Abbruscato, del Club alpino italiano, fa risalire a cinque o sei anni fa la comparsa del sovraffollamento concentrato in punti specifici delle Dolomiti.
Sì. Nel gennaio 2025, Roccaraso, in Abruzzo, aveva registrato un afflusso analogo dopo la pubblicazione di video sulla stazione sciistica da parte di una star di TikTok.