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Estero
Herz — Desk Internazionale · · Riassunto 30 s · Articolo 3 min
Angus Taylor racconta il proprio ingresso nella politica australiana, dalla campagna del 2012 alle rivalità tra Tony Abbott e Malcolm Turnbull. In un’intervista pubblicata da ABC, afferma di avere compreso solo gradualmente le manovre interne al Partito liberale. Entrambi i leader sospettavano che fosse vicino al rispettivo rivale. Dopo la sua esclusione dal primo governo Turnbull, Abbott gli disse di essere ormai convinto che Taylor non avesse partecipato al cambio di leadership.
Nel 2012 Angus Taylor lasciò una carriera nella consulenza descritta come molto redditizia e di grande successo per entrare in politica. Secondo ABC, si candidò nel collegio di Hume per il Partito liberale.
Hume è un collegio elettorale del Nuovo Galles del Sud che comprende, tra le altre, le località di Goulburn, Bowral, Yass e Crookwell. Il territorio è prevalentemente rurale.
Il 28 maggio 2012 il leader liberale Tony Abbott si recò a Goulburn per inaugurare la campagna elettorale di Taylor.
The Australian presentò allora il candidato come ricco, affascinante e vincitore di una borsa Rhodes. La borsa consente di studiare all’Università di Oxford per un periodo compreso tra uno e tre anni.
Il quotidiano ricordò inoltre la sua partecipazione ai campionati mondiali di triathlon del 2009 e il fatto che fosse padre di quattro figli.
i lineamenti e il fascino di un giovane Kennedy
— The Australian, citato da ABC
Taylor afferma di essere entrato in politica senza avere militato nei Young Liberals né lavorato come collaboratore politico.
La definizione verificata fornita per il nome inglese dell’organizzazione riguarda però un movimento giovanile paneuropeo e non permette di precisarne il ruolo in Australia.
Taylor dice di avere impiegato tempo per distinguere la cordialità sincera dai comportamenti dettati da interessi politici.
Ricordando la sua prima seduta in Parlamento, parla di una sensazione di soggezione e riverenza e descrive l’esperienza come quasi irreale.
Quando Taylor entrò nel gruppo parlamentare liberale, vi erano già due vincitori di una borsa Rhodes: Tony Abbott e Malcolm Turnbull.
In momenti diversi Abbott sospettò che Taylor stesse manovrando con Turnbull. Turnbull, dal canto suo, riteneva Taylor schierato con Abbott.
Taylor afferma di non essersi accorto, all’epoca, di questa diffidenza incrociata.
Nei due anni successivi al suo ingresso in Parlamento, il governo Abbott attraversò una forte instabilità. Turnbull si preparava a sostituire il 28º primo ministro australiano e a diventare il 29º.
Taylor sostiene di avere capito soltanto in seguito il significato di alcuni approcci legati al cambio di leadership: alcuni colleghi sondavano discretamente eventuali sue rimostranze o motivi di insoddisfazione.
Due settimane dopo essere diventato primo ministro, Malcolm Turnbull rese nota la composizione del suo primo governo. Taylor non ne faceva parte.
Le illustrazioni di questo articolo sono generate dall'intelligenza artificiale.
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Tony Abbott telefonò quindi a Taylor per esprimergli solidarietà e gli disse di essere ormai convinto che non avesse partecipato al complotto.
Taylor afferma di non avere effettivamente preso parte alla manovra.
Alcuni colleghi liberali descrivono Taylor come rapido nel comprendere sistemi, politiche pubbliche e tecnologia.
Gli stessi colleghi ritengono che colga meno facilmente il tono delle interazioni.
L’intervista è presentata con il titolo Kitchen Cabinet. La definizione verificata fornita descrive questa espressione come una cerchia informale di consiglieri, ma non chiarisce la natura del programma citato.
I fatti disponibili non indicano la data esatta dell’ingresso di Taylor in Parlamento, né precisano quando Abbott e Turnbull maturarono i rispettivi sospetti.
I fatti disponibili indicano che nel 2012 lasciò la carriera nella consulenza per candidarsi nel collegio di Hume con il Partito liberale.
Tony Abbott inaugurò la campagna a Goulburn il 28 maggio 2012.
Abbott sospettava che manovrasse con Turnbull, mentre Turnbull lo riteneva schierato con Abbott.
Taylor afferma di non avere partecipato e dice di avere compreso soltanto in seguito il significato di alcuni approcci ricevuti.
No. Il suo nome non figurava nella composizione resa nota due settimane dopo l’insediamento di Turnbull come primo ministro.