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Estero
Herz — Desk Internazionale · · Riassunto 30 s · Articolo 2 min
L’ambasciatore albanese nel Regno Unito, Uran Ferizi, ha pubblicato un rapporto di dieci pagine nel quale accusa Reform UK e il Daily Telegraph di alimentare un’ossessione «sfrenata» e «isterica» per l’ondata migratoria albanese del 2022. Secondo il Guardian, il documento utilizza dati del ministero dell’Interno britannico e del Migration Observatory dell’Università di Oxford. I 12.658 albanesi arrivati attraverso la Manica nel 2022 rappresentavano circa l’1% dell’immigrazione di lungo periodo complessiva nel Regno Unito in quell’anno. La maggioranza di quel gruppo ha successivamente lasciato il Paese, secondo l’analisi dell’ambasciata.
L’ambasciatore albanese nel Regno Unito, Uran Ferizi, ha pubblicato un rapporto di dieci pagine dedicato a Reform UK — partito britannico di estrema destra, populista ed euroscettico, precedentemente noto come Brexit Party — e al Daily Telegraph. Secondo il Guardian, Ferizi accusa entrambi di alimentare un’ossessione «sfrenata» e «isterica» per l’ondata migratoria albanese del 2022, nonostante i dati l’abbiano ormai relegata al passato.
Il rapporto si basa principalmente sui dati dell’Home Office, il ministero dell’Interno britannico responsabile anche della sicurezza pubblica, e sui lavori del Migration Observatory dell’Università di Oxford.
Nel 2022, 12.658 albanesi attraversarono la Manica su piccole imbarcazioni. Il dato, allora in forte aumento, rappresentava circa l’1% dell’immigrazione di lungo periodo complessiva nel Regno Unito in quell’anno.
Gli arrivi di albanesi su piccole imbarcazioni sono poi diminuiti nettamente. Secondo l’analisi dell’ambasciata, la maggioranza delle persone appartenenti a quel gruppo ha successivamente lasciato il Regno Unito.
Tra il 2018 e il 2025, il tasso di approvazione delle domande di visto britannico presentate da cittadini albanesi è stato del 65,5%, contro circa il 90% per gli altri Paesi dei Balcani occidentali. Nello stesso periodo sono state respinte più di 70.000 domande albanesi.
Il rapporto ipotizza che le difficoltà di accesso ai canali legali possano avere reso alcuni giovani albanesi più vulnerabili a trafficanti e reti di passatori. L’ambasciata precisa tuttavia di non avere stabilito un nesso causale.
Ferizi contesta inoltre un articolo pubblicato dal Daily Telegraph nel 2024, secondo cui nel Regno Unito un albanese su 50 si trovava in carcere, il tasso più alto fra tutte le nazionalità. L’ambasciatore sostiene che il dato «diminuisce radicalmente» quando viene corretto in base all’età, al sesso e ad altri fattori pertinenti.
Le illustrazioni di questo articolo sono generate dall'intelligenza artificiale.
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Uran Ferizi arrivò per la prima volta nel Regno Unito da adolescente come passeggero clandestino. Quattro anni dopo studiò matematica all’Università di Oxford e nel maggio 2024 presentò le proprie credenziali a re Carlo a Buckingham Palace.
Il Guardian ha chiesto un commento a Reform UK e al Daily Telegraph. Nessuno dei due aveva risposto al momento della pubblicazione dell’articolo, il 14 agosto 2026.
Furono 12.658, pari a circa l’1% dell’immigrazione di lungo periodo complessiva nel Regno Unito in quell’anno, secondo i dati citati dall’ambasciata albanese.
Reform UK è un partito politico britannico di estrema destra, populista ed euroscettico, precedentemente noto come Brexit Party e lanciato nel febbraio 2019.
Tra il 2018 e il 2025 è stato del 65,5%, contro circa il 90% per gli altri Paesi dei Balcani occidentali, secondo il rapporto dell’ambasciata. Più di 70.000 domande albanesi sono state respinte.
Sì. Gli arrivi su piccole imbarcazioni sono diminuiti nettamente e, secondo l’ambasciata, la maggioranza delle persone appartenenti al gruppo del 2022 ha successivamente lasciato il Regno Unito.