Tecnologia & Scienza
IA e creatività: uno studio identifica una « zona ottimale » di uso moderato
Uno studio dottorando condotto presso l'Università della Columbia Britannica (Canada) identifica una « zona Goldilocks » di utilizzo dell'intelligenza artificiale per compiti creativi. Un uso moderato produce le migliori idee; un ricorso troppo scarso o troppo intensivo nuoce alla creatività. Due esperimenti controllati, che riuniscono rispettivamente circa 150 e 319 partecipanti, confermano questo risultato. Un'indagine fra professionisti creativi — designer, autori, artisti — fornisce la stessa conclusione: coloro che dichiarano un uso moderato sono valutati come i più creativi dai loro superiori.