Estero
Sikkim: 10 morti e 17 dispersi dopo l'esplosione di una galleria idroelettrica in India
Almeno 10 persone sono state uccise e 17 altre rimangono disperse dopo il crollo di una galleria in costruzione nello Stato del Sikkim, nel nord-est dell'India, il 21 luglio 2026. L'incidente si è verificato a Samardung, nel cantiere di una centrale idroelettrica da 500 megawatt sul fiume Teesta, gestita dalla National Hydroelectric Power Corporation (NHPC), società statale indiana. Un'esplosione di gas intrappolato nella roccia — probabilmente metano — è ritenuta responsabile. Le operazioni di soccorso sono ostacolate dalla presenza di gas tossici nella galleria.