Estero
Cile, la riforma costituzionale di Kast giudicata «illiberale» da tutti i partiti
Il 29 agosto 2026 il presidente cileno José Antonio Kast ha presentato un progetto di riforma costituzionale che gli consentirebbe di dichiarare autonomamente lo stato d'eccezione, senza l'approvazione del Congresso. Il provvedimento permetterebbe inoltre al presidente di limitare le libertà tramite decreto, senza un controllo parlamentare preventivo. Secondo Le Monde, l'intero arco politico cileno, compresi l'opposizione e gli alleati dello stesso Kast, giudica il progetto «illiberale».
