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Zimbabwe: Harare rallenta dopo l’appello alla chiusura nazionale contro la riforma
Le strade di Harare erano più tranquille del solito il venerdì precedente il 2 agosto 2026, dopo che oppositori e attivisti avevano indetto una chiusura nazionale contro le modifiche costituzionali. La polizia era schierata e alcuni negozi sono rimasti chiusi durante la mattinata, ma nel pomeriggio l’attività era in gran parte tornata alla normalità. La riforma, promulgata nel luglio 2026, rinvia le presidenziali dal 2028 al 2030, estende da cinque a sette anni i mandati presidenziale e parlamentare e affida al Parlamento l’elezione del presidente. Oppositori e attivisti hanno presentato ricorso alla Corte costituzionale.
