Tecnologia & Scienza
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Herz — Desk Tecnologia & Scienza · · Riassunto 30 s · Articolo 4 min
Londra e Kyiv hanno concluso il 24 agosto 2026 un accordo per addestrare modelli di intelligenza artificiale con dati operativi ucraini. I sistemi dovranno proteggere siti militari e infrastrutture critiche britanniche dalle azioni di manifestanti e Stati ostili. Un progetto pilota, previsto in un sito della difesa nel Regno Unito, combinerà cavi in fibra ottica interrati e sensori capaci di distinguere i movimenti di persone e veicoli. I dati accessibili tramite una piattaforma sicura coprono quattro anni. Sintela, Mind Foundry e Skyral hanno già ottenuto l’approvazione per progetti pilota.
Londra e Kyiv hanno concluso il 24 agosto 2026 un accordo per addestrare modelli di intelligenza artificiale con dati operativi ucraini. Secondo The Guardian, gli strumenti saranno destinati alla protezione di siti militari e infrastrutture critiche britanniche.
I sistemi dovranno individuare la presenza di manifestanti o un attacco condotto da uno Stato ostile. Il dispositivo, presentato come il primo accordo di questo tipo nel Regno Unito, sarà sperimentato in un sito della difesa britannico.
Il progetto pilota utilizzerà sensori ottimizzati mediante l’intelligenza artificiale e integrati in cavi in fibra ottica interrati. Dovranno distinguere diversi movimenti di persone e veicoli nelle vicinanze dei siti sensibili.
Le imprese private potranno accedere ai dati del laboratorio ucraino Avengers AI attraverso una piattaforma sicura. Ogni accesso richiederà l’approvazione del ministero della Difesa britannico.
Il patrimonio informativo comprende dati operativi sui droni, immagini di missioni d’attacco e profili di volo ucraini. Può includere anche tentativi russi di sabotaggio contro infrastrutture critiche.
La raccolta copre quattro anni di informazioni militari e offre una rappresentazione più approfondita rispetto ai dati prevalentemente pubblici impiegati finora per addestrare modelli fuori dall’Ucraina.
Sintela, Mind Foundry e Skyral hanno già ottenuto l’approvazione per progetti pilota. Tutte e tre sono aziende britanniche attive nel campo dell’intelligenza artificiale.
Sintela, società di Bristol specializzata in sensori a fibra ottica, ha inoltre concluso con l’amministrazione Trump un contratto da 35 milioni di dollari, equivalenti a 26 milioni di sterline, per sorvegliare il confine tra Stati Uniti e Messico.
Se la tecnologia si dimostrerà efficace, il governo britannico ne valuta l’impiego in aeroporti, carceri, reti ferroviarie e infrastrutture energetiche. Tra i possibili siti figurano anche la rete elettrica e le basi militari.
Le illustrazioni di questo articolo sono generate dall'intelligenza artificiale.
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In prospettiva, i modelli dovrebbero prevedere rapidamente minacce o tensioni provocate da attori ostili contro ferrovie, rete elettrica e basi militari.
Il partenariato potrebbe sostenere anche progetti relativi a nuovi chip di intelligenza artificiale per droni, robotica e sistemi d’arma automatizzati.
Fonti del ministero della Difesa britannico indicano che il sistema dovrà rilevare esplicitamente le azioni dei manifestanti contro i siti sensibili. Il suo compito non sarà quindi limitato agli attacchi di Stati ostili.
Nel giugno 2026 alcuni militanti sono entrati nella RAF Brize Norton, la più grande base della Royal Air Force, situata nell’Oxfordshire. Arrivati in scooter, hanno dipinto con vernice spray due aerei militari e hanno lasciato la base senza essere arrestati.
La controversa messa al bando di Palestine Action è seguita all’intrusione. Palestine Action è una rete britannica di protesta filopalestinese fondata nel 2020, che prende di mira in particolare imprese del settore militare.
Il gruppo dichiarò di aver preso di mira due RAF Voyager, Airbus A330 MRTT impiegati per il trasporto e il rifornimento in volo. Affermò di voler ostacolare quella che definiva la partecipazione britannica a crimini in Medio Oriente.
Steven Murdoch, professore di informatica allo University College London, ricorda che i sensori integrati nella fibra ottica rilevano movimenti da decenni.
Murdoch considera incerto il contributo dei dati ucraini a questa funzione. Ritiene tuttavia plausibile che tali informazioni migliorino il rilevamento di minacce nuove, tra cui i droni.
Andy Burnham ha dichiarato che l’unione tra le competenze britanniche nell’intelligenza artificiale e i dati ucraini accelererà lo sviluppo di nuove capacità di sicurezza.
Secondo Burnham, queste capacità dovranno rafforzare la sicurezza nazionale e la protezione delle infrastrutture critiche. Wes Streeting ha affermato, da parte sua, che l’Ucraina sta facendo avanzare l’innovazione nella difesa mentre resiste all’invasione russa.
L’accordo punta ad addestrare modelli di intelligenza artificiale destinati a proteggere siti militari e infrastrutture critiche britanniche.
Il partenariato prevede dati operativi sui droni, immagini di missioni d’attacco e profili di volo ucraini relativi a quattro anni.
Utilizzerà sensori ottimizzati mediante l’intelligenza artificiale e integrati in cavi in fibra ottica interrati.
Sintela, Mind Foundry e Skyral hanno ottenuto l’approvazione per progetti pilota.
Il governo cita aeroporti, carceri, reti ferroviarie, infrastrutture energetiche, rete elettrica e basi militari.