Pubblicità nativa
La pubblicità nativa è un contenuto pagato da un inserzionista ma presentato nella forma del media che lo ospita. Come riconoscerla e perché pone problemi.
La pubblicità nativa è un contenuto pagato da un inserzionista ma concepito per sposare la forma del media che lo ospita: stessa impaginazione, stesso carattere, stesso tono di un articolo della redazione. Si parla anche di contenuto sponsorizzato, di publiredazionale o, in inglese, di branded content.
La sua ragion d'essere è semplice: il banner classico non funziona più, e un contenuto che assomiglia a un articolo viene letto. È anche precisamente lì che sta il problema — l'inserzionista compra meno lo spazio che la credibilità della redazione vicina.
Da qui l'unica regola che conta: l'identificazione. Un contenuto pagato deve essere segnalato chiaramente, prima della lettura, da una dicitura visibile — «pubblicità», «contenuto sponsorizzato», «in collaborazione con». Concretamente, cerca questa dicitura sopra il titolo e guarda la firma: la pubblicità nativa non è quasi mai firmata da un giornalista della redazione.
Sullo stesso argomento
- PaywallGlossario
Un paywall è il dispositivo che riserva un contenuto agli abbonati. Le sue forme, la sua logica economica e cosa cambia per la circolazione dell'informazione.
- Linea editorialeGlossario
La linea editoriale è l'insieme delle scelte che definiscono cosa un media tratta, come e per chi. Che cosa è e che cosa non è.
- Informazione vs opinione: riconoscere la differenza in trenta secondiConfronti
Una riporta ciò che è verificabile, l'altra difende una posizione. I segni che le distinguono, perché il confine si cancella e come ritrovarlo alla lettura.
- Che cos'è un media digitale?Guide
Pubblicare online cambia il ritmo, il finanziamento e il rapporto con il lettore — non le regole del giornalismo. Cosa trasforma davvero il digitale e cosa non tocca.
- Come riconoscere una fake news?Guide
Le false informazioni efficaci sono raramente grosse menzogne: sono verità spostate. I meccanismi, i marcatori e i riflessi che le disinnescano.