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Herz — Desk Internazionale · · Riassunto 30 s · Articolo 5 min
Andy Burnham, 56 anni, è stato nominato Primo ministro del Regno Unito il 20 luglio 2026 dal re Carlo III al Palazzo di Buckingham a Londra. Ex sindaco della Greater Manchester — contea metropolitana di 2,8 milioni di abitanti nel Nord-Ovest dell'Inghilterra — succede a Keir Starmer, le cui dimissioni sono state accettate la mattina stessa. Burnham è il settimo Primo ministro britannico in dieci anni. Davanti al 10 Downing Street ha promesso i cambiamenti più importanti degli ultimi 40 anni.
Andy Burnham, 56 anni, è stato nominato Primo ministro del Regno Unito il 20 luglio 2026 dal re Carlo III al Palazzo di Buckingham a Londra, secondo quanto riferito da Tagesschau, Süddeutsche Zeitung e Die Zeit.
Succede a Keir Starmer, le cui dimissioni il re Carlo III ha ufficialmente accettato la mattina del 20 luglio 2026. Starmer aveva annunciato il suo ritiro alla fine di giugno 2026 dopo diversi fallimenti politici.
Il mio lavoro è compiuto
— Keir Starmer, discorso d'addio, 20 luglio 2026
Burnham era stato eletto leader del Partito Laburista il 17 luglio 2026, tre giorni prima della sua nomina. Nel Regno Unito, il leader del partito di maggioranza è tradizionalmente invitato dal sovrano a formare il governo.
Davanti al 10 Downing Street, Burnham ha promesso i cambiamenti più importanti degli ultimi 40 anni. Ha annunciato l'eliminazione immediata del senzatettismo e misure sul costo della vita da presentare entro la settimana.
Il nuovo Primo ministro intende decentralizzare l'amministrazione britannica e stabilire una sede governativa nel nord dell'Inghilterra. Ha anche evocato la costruzione di più abitazioni, lo stimolo dell'economia e la presentazione successiva di un piano decennale per il Regno Unito.
Burnham ha costruito la sua fama nazionale come sindaco della Greater Manchester — contea metropolitana dell'Inghilterra del Nord-Ovest che riunisce 2,8 milioni di abitanti. Vi è stato rieletto due volte, l'ultima con quasi due terzi dei voti, un risultato che gli ha valso il soprannome di Re del Nord.
In questa funzione, ha sviluppato un approccio consistente nel mobilitare congiuntamente fondi pubblici e privati per investire nei trasporti, nell'edilizia abitativa e nelle infrastrutture locali — designato dai media con il termine Manchesterism. Questa politica ha permesso la modernizzazione dei trasporti pubblici e una notevole crescita economica della città.
Eletto deputato per la prima volta nel 2001, Burnham ha ricoperto successivamente i ruoli di segretario di Stato all'Interno sotto Tony Blair, poi segretario di Stato alle Finanze, ministro della Cultura e ministro della Sanità sotto Gordon Brown. Ha lasciato il Parlamento nel 2017, dopo due candidature infruttuose alla leadership del Labour (2010 e 2015), per assumere la guida della Greater Manchester.
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz (CDU) ha congratulato Burnham e lo ha invitato a Berlino. Il suo portavoce Stefan Kornelius ha promesso di continuare senza interruzioni l'eccellente collaborazione mantenuta con il governo Starmer.
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La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha espresso il desiderio di rafforzare il partenariato UE-Regno Unito. Il presidente del Consiglio europeo António Costa ha salutato su X nuovi impulsi positivi, affermando che il Regno Unito e l'UE sono più forti insieme.
Andy Burnham è il settimo Primo ministro britannico in dieci anni, testimonianza di un'instabilità politica strutturale nel Regno Unito dal referendum sulla Brexit del 2016.
Il Labour aveva ottenuto una vittoria convincente alle elezioni dell'estate 2024 sotto Starmer, con una comoda maggioranza parlamentare. Ma il partito non è mai riuscito a sfruttarla, indebolito da divisioni interne e dalla pressione di Reform UK.
Reform UK — partito populista, euroscettico e nazionale-conservatore, precedentemente noto come Partito della Brexit e fondato nel 2019 — è ora in testa ai sondaggi nel Regno Unito.
La composizione del nuovo governo non è stata ancora annunciata. Le modalità concrete della decentralizzazione e dell'insediamento di una sede governativa nel nord dell'Inghilterra rimangono da precisare.
Le misure specifiche per la riduzione del costo della vita promesse per la settimana non sono state dettagliate. I contenuti del piano decennale evocato da Burnham non sono stati ancora precisati.
Nota sul termine Manchesterism: nessuna fonte enciclopedica indipendente ne fornisce una definizione verificabile nelle risorse consultate. La sua descrizione in questo articolo si basa esclusivamente sulle fonti giornalistiche confermate.
Andy Burnham è un politico britannico del Partito Laburista. Era sindaco della Greater Manchester dal 2017, dopo una carriera nazionale come deputato dal 2001 e come ministro nei governi Blair e Brown. È stato eletto leader del Labour il 17 luglio 2026, tre giorni prima della nomina a Primo ministro.
Starmer ha annunciato le dimissioni alla fine di giugno 2026 dopo diversi fallimenti politici. Il suo governo non era riuscito a sfruttare l'ampia maggioranza parlamentare ottenuta nell'estate 2024, indebolito da lotte interne al Labour e dall'ascesa di Reform UK nei sondaggi.
Reform UK è un partito politico britannico populista, euroscettico e nazionale-conservatore, precedentemente noto come Partito della Brexit e fondato nel 2019. È ora in testa ai sondaggi nel Regno Unito.
Nel suo discorso inaugurale del 20 luglio 2026, Burnham ha promesso l'eliminazione immediata del senzatettismo e la costruzione di più abitazioni. Misure specifiche sul costo della vita dovevano essere presentate entro la settimana.
Sì. Burnham ha presentato due candidature infruttuose alla leadership del Labour, nel 2010 e nel 2015, prima di lasciare il Parlamento nel 2017 per diventare sindaco della Greater Manchester. Ha ottenuto la leadership del partito solo il 17 luglio 2026.
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