Estero
Sanchez denuncia una risposta dell'UE «asimmetrica» di fronte alla crisi di Ceuta
Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha inviato il 1º agosto 2026 una lettera a Bruxelles qualificando di «asimmetrica» la risposta dell'Unione europea di fronte alla crisi di Ceuta, città autonoma spagnola situata sulla costa settentrionale dell'Africa, al confine con il Marocco. Se la maggior parte dei governi membri ha espresso sostegno e solidarietà alla Spagna, altri hanno richiesto la sua esclusione temporanea dallo spazio Schengen. Sanchez denuncia questo appello come contrario al diritto europeo, al diritto umanitario e ai principi di solidarietà. La sua critica mira implicitamente all'Italia, senza nominarla.
