Estero
La scissione del PiS in Polonia: 40 deputati aderiscono al gruppo dissidente di Morawiecki
Il Partito della Legge e della Giustizia (PiS - Prawo i Sprawiedliwość), principale partito di opposizione polacco, si è ufficialmente scisso il 24 luglio 2026. Il presidente Jarosław Kaczyński aveva imposto un giuramento di fedeltà a tutti i deputati con scadenza a mezzanotte, pena l'espulsione. Quaranta deputati, tre eurodeputati e un senatore hanno rifiutato di firmare e aderiscono al gruppo dissidente dell'ex Primo ministro Mateusz Morawiecki. La direzione del PiS si riunirà il 28 luglio 2026 per formalizzare le espulsioni. La scissione indebolisce un partito già in opposizione dal 2023 e minaccia il suo status di primo gruppo parlamentare.