Estero
Una clausola minaccia il mandato di Dominic Fritz e i fondi europei per la Romania
Una clausola retroattiva inserita nel progetto di legge romeno sull’integrità potrebbe porre fine al mandato del sindaco di Timișoara, Dominic Fritz, e mettere a rischio una tranche europea da 770 milioni di euro. Secondo la Frankfurter Allgemeine Zeitung, la disposizione è sostenuta dai nazionalisti dell’AUR e dai socialdemocratici postcomunisti. Il testo rientra fra sei riforme che la Romania deve approvare o modificare entro la fine di agosto per ricevere oltre 5 miliardi di euro ancora dovuti. Esponenti democristiani e liberali del Parlamento europeo chiedono intanto di bloccare centinaia di milioni destinati a Bucarest.
