Estero
Gli attacchi ucraini spingono la Russia ad aumentare le importazioni di carburante
Gli attacchi ucraini contro le raffinerie hanno ridotto la capacità di lavorazione della Russia, causando carenze e razionamenti, riferisce The Guardian. Questa settimana Mosca ha acquistato dalla Turchia 200.000 barili di benzina, trasportati dalla petroliera sanzionata Wendrix. La Russia farà inoltre raffinare il proprio greggio dall’impianto Kondensat, in Kazakistan, ottenendo il 70% del carburante prodotto. Ad agosto almeno sei regioni russe hanno limitato le vendite di benzina. Nello stesso mese l’Ucraina ha condotto 18 attacchi contro raffinerie russe, eguagliando il record di luglio.
